<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070965496791088464</id><updated>2012-02-16T08:13:16.670+01:00</updated><category term='inizio'/><category term='fedeltà'/><category term='definizioni'/><title type='text'>marketingrelazionale</title><subtitle type='html'>Questo Blog vuole essere un tentativo di raccogliere gli appunti delle mie lezioni di marketing relazionale e fornire materiale e spunti di discussione per i miei studenti e per chiunque fosse interessato all'agomento.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>nick</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09642493288901747398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070965496791088464.post-739365606634718475</id><published>2007-11-13T14:09:00.000+01:00</published><updated>2007-11-13T14:10:44.654+01:00</updated><title type='text'>dilemma</title><content type='html'>Oggi ho parlato di conflitti interpersonali: o meglio di conflitto e contrasto (descrivendo le due ipotesi: quantitativa e qualitativa)&lt;br /&gt;Il tema come al solito riscuote successo (chi di noi non ha vissuto o vive situazioni conflittuali che vorrebbe, non dico risolvere, ma quantomeno capire!). Dopo aver elencato alcune delle possibili cause (uso del canale “sbagliato” tra analogico e digitale; disconferma; invasioni; profezia che si autoavvera) siamo passati ad un'applicazione pratica con il classico gioco del dilemma del prigioniero.&lt;br /&gt; Ho deciso di far sviluppare due giochi in contemporanea in modo da avere un gruppo di controllo e uno che, a parità di altre condizioni, ipotizzasse che il punteggio ottenuto costituisse una sorta di “monte punteggio” da scontare in sede di esame. In altre parole se il punteggio ottenuto da un gruppo sarà 50, ognuno dei cinque componenti del gruppo avrà un abbuono di 10 punti sul punteggio di esame. L'intento è di verificare se scatta una ulteriore molla competitiva in presenza di un elemento concretamente riferibile alla specifica realtà dei ragazzi. Non so ancora come comportarmi qualora il risultato sia negativo....&lt;br /&gt;Il risultato conferma a metà il modello: una coppia di squadre termina in territorio negativo, nell'altra coppia una squadra “vince” e l'altra “perde”. Purtroppo non c'è stato tempo per approfondire il commento successivo, ma alcuni utili spunti di riflessione sono emersi:&lt;br /&gt;Qual è la mossa che inequivocabilmente può essere percepita come di “pace”?&lt;br /&gt;Qual è la mossa che inequivocabilmente può essere percepita come di “guerra”?&lt;br /&gt;Perché se in un gruppo ci sono “falchi” e “colombe”  sono sempre i primi a prevalere?&lt;br /&gt;Perché potendo scegliere tra un comportamento cooperativo e uno competitivo si sceglie sempre quest'ultimo?&lt;br /&gt;Perché i risultati raggiunti in un negoziato vengono disattesi?&lt;br /&gt;qual è lo stato d'animo del negoziatore quando il suo gruppo non rispetta l'accordo al quale LUI in primo luogo si era impegnato?&lt;br /&gt;Esistono delle modalità credibili di uscita dal loop?&lt;br /&gt;Se un gruppo manda costantemente segnali di “pace” esiste la possibilità che l'altro desista da un comportamento di “attacco”?&lt;br /&gt;Come fare a costruire una relazione di fiducia?&lt;br /&gt;discussione che faremo la prossima volta a lezione, ma se per caso qualcuno volesse anticipare e commentare il post o cercare del materiale e dare la sua visione....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070965496791088464-739365606634718475?l=marketingrelazionale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/feeds/739365606634718475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6070965496791088464&amp;postID=739365606634718475' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/739365606634718475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/739365606634718475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/2007/11/dilemma.html' title='dilemma'/><author><name>nick</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09642493288901747398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070965496791088464.post-5737526864810301341</id><published>2007-11-11T15:11:00.001+01:00</published><updated>2007-11-11T15:54:39.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inizio'/><title type='text'>Perché?</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ho deciso di aprire questo blog per colpa di &lt;a href="http://tempodaperdere.blogspot.com/"&gt;Feba&lt;/a&gt;. Da quando è in stage presso la mia &lt;a href="http://www.castaspell.it"&gt;azienda&lt;/a&gt; mi ha intontito con le sue informazioni (ed idee e innovazioni e deliri) sul web 2.0. Io pensavo di essere attento ai mutamenti tecnologici ma evidentemente mi ero perso parecchie puntate e lei mi parlava usando una lingua sconosciuta. Per di più mi ha chiesto di fare la tesi sui nuovi modi (e strumenti) a disposizione delle aziende grazie al web. Non potevo a questo punto esimermi dal mettermi a studiare (=navigare nella blogosfera) per cercare di capire qualcosa di più.  Non credo di esserci riuscito, ma almeno adesso capisco il 75% di quello che dice. Il colpo di grazia me lo ha dato il libro "la coda lunga" di &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.thelongtail.com/"&gt;Chris Anderson&lt;/a&gt;  (consigliatomi sempre da Feba). Un'illuminazione. Allora ho deciso che mi serviva uno strumento che mi scuotesse dal torpore creativo (non trovo mai il tempo di scrivere e riflettere) e almeno per il pezzetto di vita che riguarda il mio lavoro all'Università, un blog poteva essere uno strumento utile. Quindi qui pubblicherò gli appunti delle mie lezioni, le riflessioni fatte e qualunque cosa mi venga in mente che, a mio giudizio, possa essere utile ai miei studenti (e a chiunque ne abbia voglia) per riflettere sui temi connessi al difficile rapporto tra mondo delle aziende e mondo dei consumatori. Va da sè che ogni commento, suggerimento, link sarà benvenuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070965496791088464-5737526864810301341?l=marketingrelazionale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/feeds/5737526864810301341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6070965496791088464&amp;postID=5737526864810301341' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/5737526864810301341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/5737526864810301341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/2007/11/perch.html' title='Perché?'/><author><name>nick</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09642493288901747398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6070965496791088464.post-2850982561917987112</id><published>2007-11-11T15:11:00.000+01:00</published><updated>2007-11-11T19:42:55.538+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fedeltà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='definizioni'/><title type='text'>Sulla Fedeltà</title><content type='html'>Parlando di "fedeltà", intesa come fedeltà del consumatore ad un deteminato fonitore, da un paio di anni propongo ai miei allievi un esercizio che parte dalla ricerca di significati della parola&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; "fedeltà" in una coppia per poi discutere insieme il risultato e provare ad applicare quei concetti al microcosmo azienda/cliente. Ecco le liste completedei due anni (mescolate, forse ci sarà qualce sovrapposizione):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;rispetto&lt;br /&gt;sincerità&lt;br /&gt;unicità&lt;br /&gt;amore&lt;br /&gt;legame&lt;br /&gt;resistenza alle tentazioni&lt;br /&gt;stabilità&lt;br /&gt;fiducia&lt;br /&gt;angoscia&lt;br /&gt;complicità&lt;br /&gt;cultura&lt;br /&gt;dialogo&lt;br /&gt;tranquillità&lt;br /&gt;Promessa&lt;br /&gt;feeling&lt;br /&gt;progetti in comune&lt;br /&gt;stima&lt;br /&gt;continuità&lt;br /&gt;vincoli&lt;br /&gt;empatia&lt;br /&gt;appagamento&lt;br /&gt;tradimento&lt;br /&gt;cane&lt;br /&gt;identificazione&lt;br /&gt;lealtà&lt;br /&gt;dipendenza&lt;br /&gt;necessità&lt;br /&gt;noia&lt;br /&gt;affinità&lt;br /&gt;economicità (gestire due rapporti costa troppo)&lt;br /&gt;immedesimazione&lt;br /&gt;passione&lt;br /&gt;attrazione&lt;br /&gt;trilogy (escusività, impegno)&lt;br /&gt;coerenza&lt;br /&gt;scelta&lt;br /&gt;apprezzare ciò che si ha&lt;br /&gt;remunerazione (la fedeltà va premiata)&lt;br /&gt;convinzione (sei fedele se sei convinto)&lt;br /&gt;gratificazione&lt;br /&gt;qualità costante&lt;br /&gt;percezione di un rapporto positivo&lt;br /&gt;fiducia&lt;br /&gt;abitudine&lt;br /&gt;convenienza Benefici&gt;Costi&lt;br /&gt;vincoli contrattuali&lt;br /&gt;riconoscersi nell’altro&lt;br /&gt;sicurezza&lt;br /&gt;stimoli, novità&lt;br /&gt;onvestimento&lt;br /&gt;sacrificio&lt;br /&gt;scarsità&lt;br /&gt;debolezza (paura del cambiamento e delle sue conseguenze)&lt;br /&gt;tradizione&lt;br /&gt;immagine&lt;br /&gt;ignoranza&lt;br /&gt;trasparenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto o quasi  trasponibile al nostro contesto.&lt;br /&gt;Ma da zero a due post nella stessa giornata è tanto per un neofita.Al prossimo post qualche riflessione in piu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6070965496791088464-2850982561917987112?l=marketingrelazionale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/feeds/2850982561917987112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6070965496791088464&amp;postID=2850982561917987112' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/2850982561917987112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6070965496791088464/posts/default/2850982561917987112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marketingrelazionale.blogspot.com/2007/11/sulla-fedelt.html' title='Sulla Fedeltà'/><author><name>nick</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09642493288901747398</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
